SPETTACOLO: LA CITTA' FRAGILE PARTE 1 - "SEPPELLITEMI IN PIEDI"
Di Beppe Rosso, Filippo Taricco
con Beppe Rosso
musica da vivo Marian Serban e Florian Mihai
regia Beppe Rosso
movimenti scenici Maria Consagra
luci Massimo Violato
una produzione ACTI Teatri Indipendenti
con il sostegno del Teatro Stabile di Torino e Viartisti Teatro
Lo spettacolo, prendendo spunto da una vicenda realmente accaduta, unisce racconti di cronaca e antiche storie rom, cavalca le musiche zingare per narrare dell'eterno conflitto tra nomadi e stanziali e si ispira alla frase indimenticabile pronunciata da un vecchio rom: "Ho passato tutta la vita in ginocchio. Quando morirò, seppellitemi in piedi".
Questa sala era anticamente usata come cappella ducale, fu dedicata a San Maurelio, ma divenne nota come "Chiesa Nuova", fu fatta costruire da Ercole I nel 1476 ed al suo interno venivano esposte le salme degli estensi, alla fine del'500 venne fatta ampliare da Alfonso II come chiesa ad aula con tre altari, abbellita esternamente da un frontone triangolare ed un portale con colonne, venne poi pesantemente ristrutturata nel XIX secolo ed infine abbandonata, ridotta a magazzino e privata del frontone, infine adibita a cinematografo nel dopoguerra ed attualmente usata per manifestazioni culturali con la denominazione di Sala Estense.