ALBERTO ASOR ROSA: "TRA SPECULAZIONE E PARTECIPAZIONE: IL CASO MONTICCHIELLO E IL PAESAGGIO TOSCANO"
presenta FRANCESCO ERBANI
Novantacinque appartamenti stavano per deturpare uno degli angoli più belli della Val d'Orcia. Nasce così il caso Monticchiello, che nell'agosto del 2006 riaccende l'attenzione del paese sulle aggressioni al paesaggio. Dal cuore della Toscana, un'esperienza che ha aggregato comitati di tutela e rilanciato nuove forme di partecipazione.
Questa sala era anticamente usata come cappella ducale, fu dedicata a San Maurelio, ma divenne nota come "Chiesa Nuova", fu fatta costruire da Ercole I nel 1476 ed al suo interno venivano esposte le salme degli estensi, alla fine del'500 venne fatta ampliare da Alfonso II come chiesa ad aula con tre altari, abbellita esternamente da un frontone triangolare ed un portale con colonne, venne poi pesantemente ristrutturata nel XIX secolo ed infine abbandonata, ridotta a magazzino e privata del frontone, infine adibita a cinematografo nel dopoguerra ed attualmente usata per manifestazioni culturali con la denominazione di Sala Estense.