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Le mostre del Festival
PIAZZE D’EUROPA. PIAZZE PER L’EUROPA Listone Piazza Trento Trieste
a cura di Istituto Universitario Architettura di Venezia (Italia) Universitat Politècnica de Catalunya (Spagna) Uniwersytet Jagiellonski Instytut Europeistyki (Polonia) Aristoteleio Panepistimeio Thessalokinis (Grecia) Maison des Sciences de l’Homme (Francia) Cidac - Associazione delle Città d’Arte e Cultura con il sostegno della Commissione Europea
La mostra richiama l’attenzione sul ruolo della piazza come luogo centrale di una città, luogo pubblico di socialità e di convivenza. Propone una serie di progetti di riqualificazione che in tutta Europa ne hanno rilanciato la funzione, elaborando un elenco di sessanta piazze, selezionate in tutto il continente per le loro caratteristiche di centralità, accessibilità, qualità.
UNO SGUARDO LENTO. L’EMILIA-ROMAGNA NELLE RACCOLTE FOTOGRAFICHE DELL’IBC Facoltà di Economia Palazzo Bevilacqua Costabili
a cura di Istituto per i Beni Culturali dell’Emilia-Romagna
La mostra raccoglie una selezione delle fotografie conservate nella fototeca dell’Istituto per i Beni Culturali dell’Emilia-Romagna, che costituiscono un commento visivo alle ricerche svolte in trent’anni di attività sul territorio, a partire da quelle più strettamente collegate all’impostazione del grande geografo Lucio Gambi (1920-2006), come gli studi sulla casa rurale e l’insediamento storico, la definizione di unità di paesaggio e di aree culturali omogenee. Tra gli autori delle 160 fotografie vi sono Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Nunzio Battaglia, Michele Buda, Alessandra Chemollo, Paola De Pietri, Corrado Fanti, Vittore Fossati, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Paolo Monti, Enrico Pasquali, Vanna Rossi, Claudio Sabatino, Riccardo Vlahov, Giovanni Zaffagnini.
RACCONTI URBANI: ANVERSA, COPENHAGEN, BARCELLONA facoltà di architettura palazzo tassoni
a cura di Paola Viganò
La città europea si sta trasformando: non è un progetto concluso, ma un palinsesto cangiante nel quale si rappresentano nuove idee di spazio e di società. Tre città, tre esperienze urbane si raccontano in altrettanti video: la città porosa, Anversa; la città di un rinnovato benessere collettivo, Copenhagen; l’altra città: dietro i grandi interventi urbani di Barcellona. I tre racconti, che saranno anche presentati e discussi, raccolgono immagini, interviste, mappe.
YESTERDAY-TOMORROW. CINQUANT’ANNI DI CONSERVAZIONE E INNOVAZIONE IN ITALIA Palazzo Renata di Francia
a cura di Emanuela De Menna Cruta - Centre for Urban, Regional and Environmental Research Università di Ferrara in collaborazione con Ancsa, Associazione centri storici e artistici e con Comune di Ferrara Progetto scientifico Paolo Ceccarelli, Emanuela De Menna e Connie Etra Occhialini
La mostra illustra cinquant’anni di progetti e di esperienze attuati in Italia nel settore della conservazione dei centri storici e dei paesaggi, delle riqualificazioni e dei restauri, da Assisi a Urbino, da Bologna a Ferrara, da Siracusa a Cosenza, da Torino a Prato, dalla Val d’Orcia alla laguna di Venezia, fino al lavoro di cooperazione svolto a Sana’a e a Gerusalemme.
FERRARA: ASPETTI D’IDENTITA’ URBANA TRA ANTICO E MODERNO Facoltà di Architettura Palazzo Tassoni
a cura di Rita Fabbri e Riccardo Dalla Negra LaRa - Laboratorio di Restauro Architettonico Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara
La mostra intende soffermarsi sui caratteri di identità urbana attraverso un confronto sul doppio binario della città antica e della città del XX secolo, proponendo la lettura sia della forma dell’insediamento sia del linguaggio dell’architettura.
A RUOTA LIBERA: Rotonda Foschini - Piazzetta Sant’Anna
a cura di Stefano Baroni
La mostra vuole essere una testimonianza dell’amore che lega i cittadini al territorio, attraverso l’uso del mezzo che più di tutti porta alla conoscenza dell’ambiente e ad una maggiore consapevolezza di sé.
I GRANDI ALBERI DELLA PROVINCIA DI FERRARA sala borsa
a cura di Alessandro Barbieri, Francesca Corsola, Renato Finco, Chiara Lugli, Elisabetta Mantovani, Alberto Marchi, Renza Possati
LA CITTA’ CHE CAMBIA Porta degli Angeli
a cura di Comune di Ferrara - Ufficio Giovani Artisti
Claudio Tassinari, Gabriele Belcastro, Daniele Iodice, Alberto Mion, Massimo Scaramelli
La mostra fotografica La città che cambia raccoglie una scelta delle opere dei cinque vincitori, fra i quali il vincitore assoluto, dell’omonimo concorso organizzato nell’anno 2007 dal Comune di Ferrara sul tema della trasformazione del nostro tessuto urbano. La domanda di fondo che ha portato alla realizzazione di tale iniziativa, della quale ora possiamo vedere gli interessanti e suggestivi esiti finali, era la seguente: “È cambiata la nostra città negli ultimi anni?”. Da tale quesito è nato un concorso fotografico per provare a cogliere il filo (o i fili) delle trasformazioni che si stanno realizzando in città. Nel centro, nelle periferie, negli angoli storici meno frequentati, nei quartieri nuovi. Al concorso hanno preso parte undici fotografi fra i quali una commissione, composta da Gabriele Basilico, Giovanna Calvenzi e Laura Incardona, ha selezionato i cinque vincitori (Claudio Tassinari, Gabriele Belcastro, Daniele Iodice, Alberto Mion, Massimo Scaramelli) e il vincitore assoluto (Claudio Tassinari).
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