Joomla Templates
Home Rassegna stampa  14 visitatori online
header_ctf4.jpg
Rassegna stampa 19-04-2009

 

Ferrara Locali

 

  • «No al consumo di territorio» Italia Nostra anti-perequazione - La Nuova Ferrara del 19/04/2009

«No al consumo di territorio» Italia Nostra anti-perequazione

La Nuova Ferrara del 19/04/2009  ed. Nazionale  p. 11  

Il governo Berlusconi ter mostra la volontà di recuperare diverse proposte di legge non andare a buon fine nel precedente Berlusconi bis. Tra queste ve n'è una che allarma particolarmente Italia Nostra: il cosidetto "progetto Lupi", una legge urbanistica accusata di mirare «alla più sfrenata deregulation». E' il concetto ribadito ieri dagli urbanisti vicini a Italia Nostra, Vezio De Lucia e Paolo Berdini, dal presidente dell'associazione, Giovanni Losavio, e dall'assessore pugliese Angela Barbanente, intervenuti alla tavola rotonda della Camera di commercio dal titolo significativo: "Urbanistica: se la nuova legge è una controriforma". «E' assurdo dover aspettare eventi come il terremoto per accorgersi che non si può puntare tutto sui progetti di espansione - è la sintesi di Antonello Alici (Italia Nostra) - Presenteremo presto un documento per indicare l'esigenza di fermare il consumo di suolo, limitandolo ai casi particolari; riqualificare le aree degradate della città; e riportare i centri storici sotto il codice dei Beni culturali. Ferrara è un'eccezione in questo, grazie all'Unesco». Proprio su una questione molto dibattuta in città, il principio della perequazione cardine del nuovo Piano strutturale, arriva l'avvertimento di Italia Nostra: «E' un elemento di "voracità" - dice Alici - perchè lascia in sostanza mano libera al privato in determinate aree "scambiate" con i Comuni, in cambio di piccole opere pubbliche». 

 

  • Il terremoto Gaza e India - La Nuova Ferrara del 19/04/2009

Il terremoto Gaza e India

La Nuova Ferrara del 19/04/2009  ed. Nazionale  p. 11  

Ultimo giorno di Città Territorio festival con Eyal Weizman a parlare dell'urbanistica politica di Gaza, il terremoto e il caso Mumbai.

Alle 10, al Ridotto del teatro Comunale, si terrà lincontro a cura della fondazione Adriano Olivetti "Arte contemporanea, società e spazio pubblico" con Roberto Cecchi e Elisabetta Spitz. Alle 12 c'è Edoardo Salzano, alle 10.30 nel salone d'Onore, si discuterà con Giuseppe Baisi, Roberto Manuel Guido e Claudio Ricci di Città Unesco. Alle 10.30, nella sala conferenze della Camera di Commercio, Pierluigi Cervellati, Andrea Emiliani, Luigi Ficacci, Rita Paris ed Ezio Raimondi parleranno di spazi pubblici e privati. Alle 14 Gianfranco Franz e Patrizio Bianchi.

Alle 12.30, nella sala Estense, si discuterà di ricostruire la città dopo il terremoto con Francesco Garofalo, Vittorio Gregotti, Vezio De Lucia e Alessandro Martelli: sarà il clou. Alle 15, alla sala Estense, Joao Nunes parlerà di Lisbona, antico e moderno. Di seguito, altro clou, "L'architettura come strumento politico: la Cisgiordania e Gaza", presentato da Lucia Tozzi e in cui interverrà appunto Eyal Weizman. Alle 18, sempre all'Estense, c'è Sekhetu Meta su Mumbai. 

 

  • Tutto esaurito per Travaglio e Cantone - La Nuova Ferrara del 19/04/2009

 Tutto esaurito per Travaglio e Cantone

La Nuova Ferrara del 19/04/2009  ed. Nazionale  p. 11  

Il giornalista e il magistrato a confronto sulle «comunità illegali» - Dagli appalti governati alle schede elettorali con il «trucco»

Contro le comunità illegali, una penna e una toga. Bersagli mica uguali: «Dalle parti del dottor Cantone si sparano pallottole vere, contro di noi solo ca... te!».

Il bello è che a Marco Travaglio la censura fa un baffo e di fianco a lui sorride Raffaele Cantone, magistrato anticamorra sotto scorta. Insieme ieri al Festival Città Territorio: Sala Estense già esaurita a 20 minuti dal via, in tantissimi costretti davanti allo schermo di piazza Municipale. Che rimanda un'analisi dell'Annozero della legalità in Italia, per come la vede Travaglio anche nel terremoto d'Abruzzo, «un plastico concreto della morale non rispettata: pensare che questa è una questione vitale, economica, non una faccenda per anime belle». Si chiede il giornalista, «ma quante persone devono stare zitte perché un appalto truccato vada in porto? E il silenzio non è gratis, tutti hanno il loro tornaconto: in certe regioni gli appalti sono tutti truccati, basta vedere i ribassi "zero virgola"». Insomma, «la comunità illegale è molto vasta».

Ben la conosce Cantone: «Si forma col tempo, crea consenso, lavoro e voti», trova linfa in flussi di denaro «formali da nord a sud, con tasse ed elargizioni in arrivo, ma un fiume carsico attraversa gli Appennini e torna al nord». E via col materiale quotidiano: la cupola che governa il sistema-appalti, certificazioni antimafia false, schede elettorali truccate. Per il magistrato «non bastano processi e arresti, serve una battaglia culturale per il rispetto della legalità».

Travaglio il compito per la stampa lo conosce: «Fare i nomi, questo è il nostro lavoro: non possiamo indagare né arrestare, al massimo essere arrestati». Clima cambiato però da Tangentopoli a oggi, «prima si faceva a gara a scrivere, ora a nascondere: possibile si sia atteso una settimana per fare il nome dell'Impregilo che ha costruito l'ospedale dell'Aquila?». Memoria da Pico per le sentenze e ironia tagliente, è il Travaglio dei giorni migliori. Solito rosario di protagonisti e misfatti: Andreotti, Dell'Utri, il senatore siciliano Crisafulli. Bersagli, pure quelli: De Magistris «cacciato» con un complotto che ha coinvolto anche «il capo dello Stato e il Csm», Genchi «mostrificato perché il regime possa eliminare le intercettazioni».

Mica sempre d'accordo la penna e la toga, il dibattito moderato dal caporedattore della Nuova Carlo Chierici prede una piega inattesa: «Tu Marco dici pezzi di verità - replica Cantone -, le vicende sono più complicate, non c'è una magistratura buona e una cattiva, l'ala militare della mafia è stata messa sotto». Travaglio non deflette: «Le classi dirigenti non hanno intenzione di assecondare la lotta all'illegalità, c'è una Bicamerale permanente per tagliare le unghie ai magistrati». Nell'Italia «paradiso fiscale» per lui siamo all'Annozero. Domanda infernale dal pubblico: «C'entra qualcosa che Berlusconi sia capo del governo?». Prosit. Domani nessuna puntata riparatoria al Festival Città Territorio, per fortuna. (f.t.) 

 

  • E oggi cala il sipario: tutti gli appuntamenti - Il Resto del Carlino del 19/04/2009

E oggi cala il sipario: tutti gli appuntamenti

Il Resto del Carlino del 19/04/2009  ed. Ferrara  p. 11  

OGGI QUARTA e ultima giornata del Cittàterritorio Festival. Ecco il programma delle iniziative. Alle 10, al Ridotto, incontro 'Arte contemporanea, società e spazio pubblico' introdotto e coordinato da Melina Decaro. Interverranno Roberto Cecchi e Elisabetta Spitz. Alle 10.30, in Municipio, si discuterà con Giuseppe Baisi, Roberto Manuel Guido e Claudio Ricci su 'Le città Unesco: un confronto di esperienze' mentre alla Camera di Commercio Maria Pia Guermandi coordinerà l'incontro 'Il bene culturale come spazio pubblico' con Pierluigi Cervellati, Andrea Emiliani, Luigi Ficacci, Rita Paris, Ezio Raimondi. Alle 11, alla sala Estense, Vittorio Gregotti parlerà di 'Ernesto Nathan Rogers' in un incontro presentato da Francesco Erbani. Alle 12, al Ridotto, Pietro Bevilacqua, Franco Mancuso e Edoardo Salzano discuteranno di 'Venezia è una città' di Franco Mancuso e 'Venezia terra e acqua' di Luigi Scano. Alle 12.30, alla sala Estense, si discuterà di come 'Ricostruire la città dopo il terremoto' con Francesco Garofalo, Vittorio Gregotti, Vezio De Lucia, Alessandro Martelli. Alle 14, alla Camera di Commercio, incontro intitolato 'Quali spazi e quale comunità nell'era della crisi' presentato da Gianfranco Franz al quale interverrà Patrizio Bianchi. Alle 15, alla sala Estense, Joao Nunes parlerà di 'Lisbona, antico e moderno' in un incontro presentato da Monica Bianchettin. Alle 16, sempre alla Camera di Commercio si parlerà di 'Urbanistica 'contrattata': un caso nazionale, Firenze': interventi di Paolo Baldeschi, Ornella De Zordo, Giorgio Pizzaiolo e Edoardo Salzano coordinati da Alberto Asor Rosa. Alle 16.30, alla sala Estense, appuntamento intitolato 'L'architettura come strumento politico: la Cisgiordania e Gaza', presentato da Lucia Tozzi e in cui interverrà Eyal Weizman. Alle 18, alla sala Estense, Suketu Metha parlerà di 'Mumbai, le comunità, i conflitti'. 

 

  • PRONTA a partire fra pochi giorni per Tokyo ("inaugurano un mio progetto di ... - Il Resto del Carlino del 19/04/2009

 PRONTA a partire fra pochi giorni per Tokyo ("inaugurano un mio progetto di ...

Il Resto del Carlino del 19/04/2009  ed. Ferrara  p. 11  

PRONTA a partire fra pochi giorni per Tokyo ("inaugurano un mio progetto di shopping center"), Gae Aulenti, architetto, 81 anni ben celati, ha intrattenuto simpaticamente tra ironia sulla realtà odierna e ricordi di vita e lavoro, il pubblico che venerdì sera ha affollato la sala Estense per uno dei più attesi incontri in calendario per il Cittaterritorio Festival. Sala Estense, del resto, gremita all'inverosimile anche ieri pomeriggio in occasione dell'incontro cui ha preso parte anche il giornalista Marco Travaglio: al punto che i tanti che non sono riusciti a entrare, si sono quindi accontentati di seguire il dibattito, sotto la pioggia, sul maxi schermo allestito in piazza Municipale. Un attacco ai vuoti discorsi retorici che denunciano le responsabilità ma mai i responsabili; la denuncia della persistente intangibilità dei politici; le intimidazioni funzionali ad addomesticare giornalisti e magistrati; la rivendicazione della questione morale come elemento di discrimine fra la buona e la cattiva politica. E' su questi argomenti che ha ruotato l'atteso intervento di Travaglio a Cittaterritorio festival che non ha tradito le attese del migliaio di persone accorse. Accanto a Travaglio, ad animare il dibattito, c'era il magistrato Raffele Cantone, della direzione distrettuale antimafia di Napoli. Fra i due sono stati molti i punti di vista spesso convergenti, oltre a una comune sensibilità, nonostante accentuazioni differenti dovute a ruoli e responsabilità diverse. Tantissimi, poi, gli appuntamenti collaterali che, insieme agli altri incontri in agenda, hanno animato ieri Ferrara che oggi si prepara a vivere l'ultima giornata di questa seconda edizione del Festival promosso da Laterza e Ferrara Fiere. Nelle foto: Marco Travaglio e Gae Aulenti.

 
Templates xtcommerce
Sito realizzato da Open1 S.r.l. Ferrara