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Edoardo Salzano
È nato a Napoli nel 1930. Urbanista, già professore ordinario all'Università Iuav di Venezia, dove è stato preside della Facoltà di pianificazione del territorio. È stato amministratore comunale (a Roma e a Venezia, dove ha curato il piano per il Centro storico) e regionale (nel Veneto). Ha collaborato alla redazione di piani urbanistici e territoriali comunali e provinciali e di atti legislativi in materia di urbanistica. Autore di numerosi libri, tra cui Urbanistica e società opulenta (1969), Fondamenti di urbanistica (1995), Ma dove vivi? (2007), gestisce il sito web eddyburg.it.
Vezio De Lucia
È nato a Napoli nel 1938. Architetto, è stato direttore generale dell'urbanistica del ministero Lavori pubblici, assessore all'urbanistica a Napoli (quando con la prima amministrazione Bassolino impostò il nuovo piano regolatore), segretario generale dell'Inu, consigliere nazionale di Italia nostra, docente di urbanistica a Roma e in altre sedi. Progettista del piano territoriale delle province di Pisa e di Lucca, del piano regolatore di Pisa e di altri comuni. Ha scritto, tra l'altro: Se questa è una città, Editori Riuniti, 1989 e 1992, Donzelli 2006; Napoli. Cronache urbanistiche, Baldini e Castoldi, 1998. Premio Cederna 2006 per l'urbanistica della provincia di Roma
Paolo Ceccarelli
Urbanista, è Unesco Chair in Urban and Regional Planning for Local Sustainable Development. Coordina l' International Laboratory of Architecture and Urban Design - ILAUD. E' stato Rettore dell'Iuav, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, e ha fondato e diretto la Facoltà di Architettura di Ferrara. Ha insegnato al Mit, all'Università di California, Berkeley, Waseda University, Tokyo e condotto ricerche al Ces, Harvard University e alla Scut, Guangzhou. Ha collaborato a lungo con Giancarlo De Carlo. Autore di progetti urbanistici in Cina, India, Africa, America Latina. In Italia ha fatto piani urbanistici a Lucca, Perugia, Roma, Vicenza e piani territoriali per la Provincia di Milano, la Regione Lombardia e la Valle d'Aosta.
Patrizio Bianchi
Laureato in Economia con Romano Prodi all'Istituto di Scienze Economiche dell'Università di Bologna, diretto in quegli anni da Nino Andreatta. Si è specializzato per tre anni presso London School of Economics and Political Sciences. Ordinario di Politica economica nel 1989 a Udine, nel 1990 a Bologna, nel 1996 a Ferrara, dove fonda la Facoltà di Economia. È rettore dell'Università di Ferrara. Nel 1982 è tra i fondatori di Nomisma, di cui diviene membro del Comitato scientifico nel 1987, poi Vicepresidente e infine Presidente del Comitato Scientifico fino al 2000. Dal 1997 al 2000 partecipa al Consiglio di Amministrazione dell'IRI. Dal 1999 al 2000 è primo Presidente di Sviluppo Italia. Ha lavorato in America Latina (Argentina, Brasile, Uruguay, Perù, Cile, Guatemala, Messico), dove ha diretto progetti di sviluppo. Dal 2000 è economic advisor del governo cinese per lo sviluppo della provincia meridionale del Guangdong.
Vittorio Gregotti
Architetto, ha insegnato all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, a Milano e a Palermo, ed è stato visiting professor a Tokyo, Buenos Aires, San Paolo, Losanna, Harvard, Philadelphia, Princeton, Cambridge (U.K.) e al MIT di Cambridge. Dal 1974 al 1976 è stato direttore del settore arti visive ed architettura della Biennale di Venezia. Dal 1982 al 1996 è stato direttore di «Casabella». Dal 1997 collabora con la «Repubblica». Fra i suoi libri vanno ricordati Il territorio dell'architettura (Feltrinelli, 1966), Dentro l'architettura (Bollati Boringhieri, 1991), Città visibile (Einaudi, 1993), Sulle orme di Palladio. Ragioni e pratica dell'architettura (Laterza, 2003), L'architettura del realismo critico (Laterza, 2004) Autobiografia del XX secolo (Skira, 2005), L'architettura nell'epoca dell'incessante (Laterza, 2006), Contro la fine dell'architettura (Einaudi, 2008).
Joao Nunes
È nato a Lisbona nel 1960. Laureato in Architettura del paesaggio presso l'Istituto Superior de Agronomia da Universidade Técnica di Lisbona, ha conseguito il Master presso la Escola Tècnica Superior d'Arquitectura di Barcellona, Universitá Politecnica di Catalunya. Ha fondato lo Studio di Architettura Paesaggista PROAP. Docente presso l'Istituto Superior de Agronomia da Universidade Técnica di Lisbona, ha esteso la sua attività didattica come in seminari ad Harvard, all'Università di Girona, all'Escola Tècnica Superior d'Arquitectura di Barcellona, all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia e al Politecnico di Milano.
Suketu Mehta
Giornalista, scrittore, è nato a Calcutta nel 1963 e poco dopo si è trasferito a Mumbai. Vive dal 1977 a New York. Scrive per il New York Times Magazine, National Geographic, Granta e Time. Nel 2006 è stato tradotto in italiano Maximum city. Bombay, città degli eccessi (Einaudi), definito da Salman Rushdie «il miglior libro scritto finora su questa grande metropoli in rovina». Il libro ha vinto il Kiryama Prize e l'Hutch Crossword Award. Nel 2005 Mehta è stato finalista per il premio Pulitzer. Ha scritto sceneggiature per i film The Goddes e Mission Kashmir. Insegna alla New York University e all'Iowa Writers' Workshop.
Francesco Remotti
Professore di Antropologia culturale all'Università di Torino, dal 1976 ha compiuto ricerche etnografiche presso i BaNande del Nord Kivu (Repubblica Democratica del Congo) e ha condotto ricerche etnostoriche sui regni precoloniali dell'Africa equatoriale. Ha inoltre sviluppato interessi teorici sulla questione dell'identità. Tra le sue pubblicazioni più significative: Noi, primitivi. Lo specchio dell'antropologia (Bollati Boringhieri, 1990); Etnografia nande I, II, III (Il Segnalibro, 1993, 1994, 1996); Luoghi e corpi. Antropologia dello spazio, del tempo e del potere (Bollati Boringhieri, 1993); Contro l'identità (Laterza, 1996); Prima lezione di antropologia (Laterza, 2000); Centri di potere. Capitali e città nell'Africa precoloniale (Trauben, 2005), Contro natura. Una lettera al Papa (Laterza, 2008).
Adriano Prosperi
Già direttore dell'Istituto di studi rinascimentali di Ferrara, è attualmente docente di Storia moderna alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha insegnato la stessa disciplina nelle università di Bologna, della Calabria e di Pisa. Ha collaborato con il Corriere della Sera. Ora è articolista di la Repubblica. Principali pubblicazioni recenti: Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, (Einaudi, 1996); L'eresia del Libro Grande. Storia di Giorgio Siculo e della sua setta (Feltrinelli, 2000); Il Concilio di Trento. Una introduzione storica (Einaudi, 2001); Dare l'anima. Storia di un infanticidio (Einaudi, 2005); Misericordie. Conversioni sotto il patibolo tra Medioevo ed età moderna (Edizioni della Scuola Normale, 2007); Giustizia bendata. Percorsi storici di un'immagine (Einaudi, 2008).
Emiliano Gandolfi
Architetto, si occupa del rapporto fra architettura, arte e città contemporanea. Ha curato il Padiglione Italia alla Mostra Internazionale di Architettura - Biennale di Venezia (2008) ed è impegnato al lancio di una piattaforma interdisciplinare con sede a Rotterdam che promuove pratiche collaborative e interventi urbani. Ha insegnato, curato mostre e organizzato conferenze in numerose istituzioni in tutto il mondo ed è attualmente professore a contratto alla Technical University di Delft e alla National University of the Arts di Taiwan. Collabora con numerose riviste, Volume (Amsterdam), Artforum (New York) e L'Espresso.
Tunney Lee
È nato in Cina, nella regione del Guangdong ed è cresciuto nella Chinatown di Boston. Si è laureato all'Università del Michigan ed è stato Fullbright Fellow all'Università di Roma. Ha lavorato, nel settore privato, con Richard Buckminster Fuller, con I.M. Pei e con altri. Nel settore pubblico è stato responsabile della progettazione urbanistica della Boston Redevelopment Authority e Direttore della Massachusets Division of Capital Planning and Operations, l'agenzia responsabile del demanio immobiliare dello Stato del Massachusets. Full Professor al Mit è stato Direttore del Department of Urban Studies and Planning. Ha fondato il Dipartimento di Architettura della Chinese University di Hong Kong. Ha ricevuto numerosi premi per l'eccellenza didattica. Attualmente al Mit tiene un corso sui quartieri urbani etnici e un laboratorio sull'abitazione sostenibile in Cina, con elaborazione di progetti di insediamenti sostenibili per Shanghai, Shenzen, ecc. Ha una vasta esperienza di consulente urbanistico per numerose metropoli asiatiche.
Pierre Donadieu
Ingegnere, agronomo, geografo ed ecologo, è professore alla École nationale supérieure du paysage di Versailles, dove è direttore del Laboratorio di ricerche e del Dipartimento di scienze umane. Considerato uno dei massimi esperti europei del paesaggismo in Europa, è autore di numerosi saggi tra cui La Société paysagiste e Des mots de paysage et de jardin. In italiano è stato tradotto Campagne urbane. Una nuova proposta di paesaggio della città (Donzelli, 2006)
Gae Aulenti
Architetto, si è laureata a Milano nel 1953. Ha lavorato dal 1955 al 1965 nella redazione di «Casabella» diretta da Ernesto Nathan Rogers e dal 1974 al 1979 è stata nel comitato direttivo di «Lotus international». Ha avuto numerosi riconoscimenti, fra i quali il Praemium Imperiale. E' membro del comitato dei garanti dell'associazione Libertà e Giustizia. Ha realizzato oggetti di design, allestimenti di mostre (I Fenici, Futurismo Futurismi, Andy Warhol, I Celti e molte altre ancora), scene per opere teatrali (con Luca Ronconi, in particolare) e per opere liriche (dirette, fra gli altri, da Claudio Abbado e Giuseppe Sinopoli). Oltre a edifici residenziali, le sue opere di architettura vanno dal Musée d'Orsay e il Musée National d'Art Moderne al Centre Georges Pompidou di Parigi al Museu Nacional d'Art da Catalunya a Barcellona, dalla ristrutturazione di Palazzo Grassi a Venezia, delle Scuderie del Quirinale a Roma, all'allestimento della Galleria d'Arte Moderna di Palazzo dei Diamanti a Ferrara, oltre al restauro della Reggia di Venaria. Ha curato la riqualificazione di Piazzale Cadorna a Milano, ha realizzato il Palazzo del Ghiaccio a Torino, l'edificio per l'Istituto Italiano di cultura a Tokyo, la Città degli Studi a Biella, due stazioni della metropolitana a Napoli.
Carlo Melograni
Architetto, ha insegnato Progettazione architettonica ed è stato preside della Facoltà di Architettura di Roma Tre. E' accademico di San Luca. Si è quasi esclusivamente occupato di interventi pubblici per l'edilizia residenziale e per servizi collettivi, in particolare scolastici (fra i quali il liceo Ariosto a Ferrara). Ha scritto su "Casabella", "Domus", "Rinascita", "l'Unità", "la Repubblica". Ha pubblicato, fra gli altri libri, Progettare per chi va in tram (Bruno Mondadori, 2002) e Architettura italiana sotto il fascismo. L'orgoglio della modestia contro la retorica monumentale 1926-1945 (Bollati Boringhieri, 2008).
Josep Maria Llop
Architetto, urbanista, è stato Direttore e Coordinatore dell'Ufficio Urbanistico di Barcellona dal 1988 al 1991, prima delle Olimpiadi, ricoprendo lo stesso incarico a Lleida (1979-1987 e 1991-2003). Ha sperimentato processi innovativi di pianificazione, ottendendo riconoscimenti quali il Premio nazionale di Urbanistica nel 1987. È stato presidente degli Architetti e Urbanisti di Catalogna dal 1989 al 2001. Docente presso l'Università di Lleida. Docente della Estab (Universidad Politécnica de Catalunya) e di altre università. Dal 1996 dirige uno dei programmi internazionali di lavoro della Uia (Unione Internazionale degli Architetti), in collaborazione con una Cattedra Unesco, su "Città intermedie e urbanizzazione mondiale".
Roberto Camagni
Professore ordinario di Economia urbana e di Valutazione delle trasformazioni urbane al Politecnico di Milano. E' stato presidente della European Regional Science Association e dell'Associazione italiana scienze regionali. Durante il governo di Romano Prodi è stato Capo del Dipartimento Aree urbane della Presidenza del Consiglio. Fra i suoi libri vanno ricordati Economia urbana. Principi e modelli teorici (Carocci, 1992), Principi di economia urbana e territoriale (Carocci, 1993), I costi collettivi della città dispersa (Alinea, 2002).
Luciano Canfora
È nato a Bari nel 1942. È professore ordinario di Filologia greca e latina presso l'Università di Bari e direttore scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino. Dirige la rivista «Quaderni di Storia» e la collana di testi «La città antica» presso Sellerio. Collabora al Corriere della Sera. Ha scritto, fra l'altro: Teorie e tecniche della storiografia classica (Laterza, 1974), Ideologie del classicismo (Einaudi, 1980), La biblioteca scomparsa (Sellerio, 1986), Giulio Cesare. Il dittatore democratico (Laterza, 1999), Il mistero Tucidide (Adelphi, 1999), Convertire Casaubon (Adelphi, 2002), Il papiro di Dongo (Adelphi, 2005), La sentenza. Concetto Marchesi e Giovanni Gentile (Sellerio, 2005), 1914 (Sellerio, 2006), Il papiro di Artemidoro (Laterza, 2008), 1956. L'anno spartiacque (Sellerio, 2008), La storia falsa (Rizzoli, 2008).
Eyal Weizman
Architetto, critico e curatore israeliano, vive e lavora fra Tel Aviv e Londra, dove dirige il Centre for Research Architecture al Goldsmiths College, Università di Londra. Tra le sue pubblicazioni vanno ricordate A Civilian Occupation (Verso Books, 2003) e, appena tradotto in italiano, L'architettura dell'occupazione. Spazio politico e controllo territoriale in Israele (Bruno Mondadori, 2009). scrive su riviste internazionali ed è editor per «Cabinet Magazine» (New York). Ha vinto il James Stirling Memorial Lecture Prize nel 2006-2007.
Francesca Leder
Architetto, urbanista, insegna pianificazione territoriale presso la Facoltà di Architettura di Ferrara. Dal 2002 è responsabile del Centro Internazionale di Studi sui Paesaggi Culturali, che studia i rapporti tra pianificazione e patrimonio culturale con particolare interesse per il paesaggio inteso come bene comune. Nel 2007, grazie a una borsa del Center for Europea Studies at Harvard University e al supporto dell'Archival Research Center at Boston University, ha avviato una ricerca su Danilo Dolci e sul suo rapporto con la cultura urbanistica degli anni '60.
Raffaele Cantone
Nato a Napoli nel 1963, è stato fino al 2007 pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Si è occupato delle indagini sul clan camorristico dei Casalesi, riuscendo a ottenere la condanna all'ergastolo dei più importanti boss, fra cui Francesco Schiavone, detto Sandokan e Francesco Bidognetti. Si è occupato delle infiltrazioni dei clan casertani all'estero, in particolare in Scozia, in Germania, Romania e Ungheria. Ha curato le indagini sul gruppo Zagaria a Parma e Milano. È autore di numerose pubblicazioni in materia giuridica. Nel 2008 ha pubblicato Solo per giustizia (Mondadori). Attualmente lavora al Massimario della Cassazione.
Mario Botta
È nato nel 1943 a Mendrisio, Ticino. Si è laureato a Venezia con Carlo Scarpa e Giuseppe Mazzariol. Tra le sue realizzazioni vanno ricordate: il teatro e casa per la cultura a Chambéry; la galleria d'arte Watari-um a Tokio; la mediateca a Villeurbanne; il Sfmoma, museo d'arte moderna a San Francisco; la cattedrale della resurrezione a Evry; il museo Jean Tinguely a Basilea; la sinagoga Cymbalista e centro dell'eredità a Tel Aviv; la biblioteca municipale a Dortmund; il centro Dürrenmatt a Neuchâtel; il Mart, museo d'arte moderna e contemporanea a Rovereto; la torre Kyobo a Seoul; gli edifici amministrativi Tata CS a Nuova Delhi e Hydrabad; il museo Fondazione Bodmer a Cologny; il centro pastorale Giovanni XXIII a Seriate e la biblioteca a Bergamo; la ristrutturazione del Teatro alla Scala di Milano, la chiesa del Santo Volto a Torino e il centro wellness ad Arosa.
Teddy Cruz
Urbanista e architetto di origine guatemalteca, insegna all'University of San Diego, California. Da alcuni anni è impegnato con il resto dell'Estudio Teddy Cruz a indagare sui fenomeni di urbanizzazione della Frontera Mexico-Usa (quello che lui chiama Trans-Border Urbanism), fondendo pratiche di osservazione, attivismo e progettazione.
Virginio Colmegna
Ordinato sacerdote nel 1969, dal 1981 ha promosso cooperative e comunità di accoglienza, principalmente nel campo della sofferenza psichica e dei minori. Nel 1993 gli è stata affidata la direzione della Caritas Ambrosiana. Attualmente è presidente della Casa della Carità di Milano, fondata nel 2004 dal cardinale Carlo Maria Martini come luogo di "ospitalità eccellente" per italiani e stranieri in difficoltà. Ha scritto Ho avuto fame (Sperling & Kupfer, 2008).
Eraldo Affinati
Scrittore, vive a Roma e insegna materie letterarie alla Città dei ragazzi, Ha pubblicato, fra gli altri, L'uomo di Tolstoj (Marietti, 1992; Oscar Mondadori, 1998), Soldati del 1956 (Marco Nardi, 1993; Oscar Mondadori, 1997), Campo del sangue (Mondadori, 1997), Uomini pericolosi (Mondadori, 1998), Il nemico negli occhi (Mondadori, 2001), Un teologo contro Hitler (Mondadori, 2002), Secoli di gioventù (Mondadori, 2004), La Città dei Ragazzi (Mondadori, 2008), Berlin (Rizzoli, 2009).
Marco Navarra
Architetto, professore associato di composizione architettonica e progettazione urbana presso la facoltà di architettura di Siracusa. Nel 2000 fonda lo studio NOWA che lavora su un'idea di architettura estrema praticata nel suo grado zero. Nel 2002 pubblica In walkabout city. Il paesaggio riscritto. Un parco lineare tra Caltagirone e Piazza Armerina. Nel 2003 il Parco Lineare viene selezionato tra le opere finaliste del premio europeo di architettura Mies van der Rohe e vince la medaglia d'oro all'opera prima per l'architettura italiana della Triennale di Milano. Nel 2006 è invitato nel seminario internazionale "Learning from cities" della X Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con la ricerca Repairing cities. Nel 2006 è finalista con il giardino-arena nell'European prize for urban public space a Barcellona e vincitore del Premio Gubbio 2006 dell'Ance. Nel 2008 è invitato ad esporre nel Padiglione Italiano della XI Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
Marco Travaglio
È nato a Torino ed è giornalista. Ha iniziato a collaborare al Giornale nel 1987 e nel 1994 ha seguito Indro Montanelli a La Voce. Successivamente ha collaborato e collabora tuttora con quotidiani e periodici, la Repubblica, l'Unità, L'espresso. I settori dei quali prevalentemente si occupa sono la cronaca giudiziaria e quella politica. Scrive inoltre su A e su MicroMega. Dal 2006 lavora ad Anno Zero, la trasmissione di approfondimento giornalistico condotta da Michele Santoro. Cura il blog su Internet Voglio Scendere con Peter Gomez e Pino Corrias e tiene la video rubrica settimanale Passaparola in diretta streaming su diversi blog: Beppe Grillo, Voglio Scendere e Antonio Di Pietro. Ha scritto numerosi libri. Fra i più recenti: La sentenza Andreotti (Editori Riuniti, 2000), La repubblica delle banane (con Peter Gomez, Editori Riuniti, 2001), L'odore dei soldi. Origini e misteri delle fortune di Silvio Berlusconi (con Elio Veltri, Editori Riuniti, 2001), Mani pulite. La vera storia. Da Mario Chiesa a Silvio Berlusconi (con Gianni Barbacetto e Peter Gomez, Editori Riuniti, 2002), Bravi ragazzi. La requisitoria Boccassini, l'autodifesa di Previti & C. (con Peter Gomez, Editori Riuniti, 2003), Bananas. Un anno di cronache tragicomiche dallo stato semilibero di Berlusconia (Garzanti, 2003), L'amico degli amici. Perché Marcello Dell'Utri è stato condannato a nove anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa (con Peter Gomez, Rizzoli, 2005), Inciucio. Come la sinistra ha salvato Berlusconi (con Peter Gomez, Rizzoli, 2005). La scomparsa dei fatti. Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni (il Saggiatore, 2006), Mani Sporche. 2001-2007. Cosi Destra e Sinistra si sono mangiati la II Repubblica (con Gianni Barbacetto e Peter Gomez, Chiarelettere, 2007), Per chi suona la banana - Il suicidio dell'Unione Brancaleone e l'eterno ritorno di Al Tappone (Garzanti, 2008), Promemoria. 15 anni di storia d'Italia ai confini della realtà (Con DVD, Promo Music, 2009)
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