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Cittaterritorio Festival anima la notte ferrarese
sabato 19 aprile 2008 15:02

Spenti i riflettori sugli incontri degli "addetti ai lavori", al calare della sera, gli spettatori del festival approfittano della varietà del programma per regalarsi qualche momento di svago e di intrattenimento.

Ieri alla Sala Estense, applausi e risate hanno scandito l'incontro-spettacolo con lo scrittore casertano Antonio Pascale, introdotto da Maria Serena Palieri, giornalista de L'Unità. Classe '66, dipendente del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Pascale è autore di vari libri tra cui La manutenzione degli affetti (Einaudi), Non è per cattiveria: confessioni di un viaggiatore pigro (Laterza), e l'ultimo Solo in Italia.

Stretto il legame dei suoi libri con la riflessione sul territorio, come lui stesso racconta: "Ho cominciato a preoccuparmi di abusivismo edilizio quando ho trovato una foto del Vesuvio da una navicella spaziale, e il commento dell'astronauta era: siamo stupiti da quante luci ci siano fino in cima, ma non era un vulcano attivo? Se persino dallo spazio si rendevano conto della speculazione, allora era ora di iniziare a parlarne!"

I suoi sono racconti tragicomici di come gli abusi edilizi, i traffici della camorra, lo smaltimento dei rifiuti, non siano solo problemi della Campania, ma dell'intero paese: "Quando qui comprate la cocaina, alimentate il traffico della camorra, che investe nell'acquisto di immobili, gonfiando i prezzi delle case, e rovinando me che l'ho appena comprata per 450 mila euro...ricordatevi di questo, perché vale anche per voi!". Un incontro che diventa monologo attraverso gli italici orrori dove anche le rese dei conti tra camorristi diventano farse grottesche. Non senza una speranza di cambiamento: "Nelle isole di riflessione come quella di questo Festival a Ferrara, può nascere una luce capace, finalmente, di illuminarci tutti".

In contemporanea al Torrione di San Giovanni il concerto jazz del trombettista Marvin Stamm e del suo quartetto ha registrato i tutto esaurito entusiasmando anche i neofiti.

La notte del Festival è poi proseguita in Piazza Cortevecchia con la musica dei dj del progetto Tools.  Decine di ragazzi hanno ballato all'ombra del grande graffito realizzato per l'occasione giovedì da giovani writers. Il senso del Cittaterritorio Festival sta anche qui: trasformare un parcheggio in un momento di socialità. Non per sottrarlo alla città, ma per fare, almeno per quattro giorni, un esercizio di urbanistica davvero partecipata.

Gli eventi serali di oggi saranno:

- lo spettacolo "Seppellitemi in piedi" di Beppe Rosso e Filippo Taricco alle 21,30 in Sala Estense:

con Beppe Rosso

regia Beppe Rosso

musica dal vivo Marian Serban e Florian Mihai

movimenti scenici Maria Consagra

luci Massimo Violato

una produzione ACTI Teatri Indipendenti

con il sostegno del Teatro Stabile di Torino e Viartisti di Teatro;

- il concerto dei Cookoomackastick in piazza Cortevecchia alle 20 a seguire selezione musicale a cura dell'Estense Crew;

- il concerto jazz dell'Antonio Farò Trio al Torrione di San Giovanni ore 22.

La giornata di domani, che conclude il Festival, prevede l'animazione serale a cura del dj Afghan che proporrà una selezione musicale al titolo "The master blaster old school stylePer informazioni più dettagliate sull'iniziativa e sul programma:

Ufficio Stampa - tel. 0532-419.289 (linea attiva nei giorni del festival)
Nicola Attadio - Capo ufficio stampa Laterza Agorà, tel. 06/45465302 - mob. 346/4936539
Sergio Gessi - Capo ufficio stampa Comune di Ferrara, tel. 0532/419243 - mob. 349/1834490

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www.cittaterritoriofestival.com

 
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