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Che cos'è un bene
pubblico. La definizione è stata tracciata e discussa nel corso di un forum
svoltosi oggi nella terza - e penultima giornata - del festival Città
Territorio di Ferrara
Nell'incontro della
Sala Estense, curato dell'Agenzia del Demanio, sono intervenuti, fra gli altri,
gli architetti Gaetano Fontana e Elisabetta Spitz, la giurista Maria Luisa
Torchia, l'economista Giacomo Vaciago e il vice ministro del governo uscente Vincenzo
Visco. Il dibattito sulla "nuova identità del patrimonio immobiliare pubblico
in Italia e sulle sue potenzialità di trasformazione e rigenerazione della
città e del territorio" è partito dal lavoro recentemente concluso dall'Agenzia
del Demanio di censimento dei beni dello Stato, circa 30mila, un enorme
"tesoro" costituito da terreni ed edifici che ogni anno aumenta e "va
conosciuto e valorizzato attraverso un corretto e utile utilizzo", ha
sottolineato Elisabetta Spitz introducendo il forum.
"La civiltà di questo
paese sta nello straordinario patrimonio pubblico che possiede" ha affermato
Giacomo Vaciago "ma occorre saper utilizzare al meglio quello che oggi viene
dimesso e spesso abbandonato. Solo un forte impulso politico e all'azione dei
sindaci che decidono cosa fare del patrimonio dello Stato che insiste nel loro
territorio. E' un investimento sul futuro"
Sul ruolo identitario
del patrimonio immobile dello stato per ogni singolo territorio ha riflettuto
l'architetto Fontana che ha sottolineato come gli immobili dimessi vadano
riutilizzati a prescindere dal loro primo utilizzo.
Sul ruolo dei soggetti
pubblici e privati nel percorso di valorizzazione del bene pubblico è stata
invece sollecitato l'intervento della giurista Torchia. "Occorre partire dal
lavoro di censimento per poter affrontare una politica di gestione complessiva
di questi immobili. Quindi non una gestione singola degli edifici o delle aree
ma una messa in rete delle conoscenze e un buon utilizzo del bene disponibile
attraverso scelte che coinvolgano i cittadini, per quanto riguarda il possibile
uso, e i privati per quanto riguarda l'investimento di capitali".
Una notazione è stata
fatta dall'architetto Spitz "Dopo la nascita dell'agenzia del demanio da 3
milioni di euro per la gestione annuale dei beni immobili si è arrivati a 600mila
euro. Relativamente all'utilizzo del patrimonio pubblico per lo sviluppo
dei territori e della società è intervenuto il viceministro Visco: "La
strategia di gestione dei beni pubblici è nata dieci anni fa e per fortuna non
è stata fino ad oggi mai interrotta" ha esordito annunciando la sua "ultima
partecipazione pubblica come esponente del governo". "La proposta venuta da
alcune parti politiche del paese di utilizzare i beni immobili dello stato per
ridurre il debito pubblico attraverso una vendita ai privati - ha aggiunto - è
una sciocchezza. I contenitori possono diventare moderni luoghi di utilizzo
collettivo o in alcuni casi sarebbe opportuno fare ‘piazza pulita' di edifici
che non rappresentano alcun valore storico culturale utile, realizzando nuove
opere più utili e moderne, senza vendere ai privati ma in collaborazione con i
privati".
Prospettive future? "In
ballo c'è la proposta di Demanio Europeo - ha ricordato la Spitz; per Vaciago "già
negli ultimi dieci anni l'Italia è cambiata grazie al lavoro e alle azioni dei
sindaci più volonterosi e il territorio ne ha ben risentito. Lo scambio fra
territori e governi di Europa è auspicabile e necessario"; per Fontana è
necessario fare una "buona politica dell'offerta grazie a un buon utilizzo
anche dei fondi strutturali europei"; per Maria Luisa Torchia vanno messi in
campo "strumenti comuni giuridici confrontando periodicamente i risultati
raggiunti". Il vice ministro Visco ha chiuso il forum richiamando la necessità
di elaborare vere e proprie politiche fiscali comuni europee per poter
pianificare in modo efficace questo patrimonio pubblico.
Partecipanti
al forum:
GAETANO FONTANA - Architetto, capo dipartimento
al ministero delle Infrastrutture (Dipartimento politiche del Territorio)
ELISABETTA SPITZ - Architetto, direttore generale
dell'Agenzia del Demanio
MARIA LUISA TORCHIA - Giurista, insegna Diritto
amministrativo all'Università Roma Tre
GIACOMO VACIAGO - Economista, insegna Politica
economica all'Università Cattolica di Milano
VINCENZO VISCO - Viceministro dell'Economia e
delle Finanze, promotore Agenzie fiscali a metà degli anni '90.
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