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Di fronte ad oltre 600 persone raccolte sotto la
tensostruttura allestita per l'occasione in Piazza del Municipio a Ferrrara, il
Sindaco Gateano Sateriale ha aperto oggi pomeriggio la prima edizione del Cittàterritorio
Festival.
"Ferrara è stata la prima città moderna europea,
questo ne fa la sede ideale per un Festival che voglia riflettere sullo
sviluppo urbanistico".
Ed entrando nel merito del dibattito che animerà
le quattro giornate, ha aggiunto: "Se da una parte abbiamo in mente il modello
di città statunitense senza differenze tra centro e periferie, e dall'altra il
modello di città storica cristallizzata nella custodia del proprio patrimonio,
dobbiamo ragionare su quella che può essere la via di mezzo tra questi due
esempi antagonisti. E lo faremo attraverso circa un centinaio di conferenze con
grandi esperti che ci parleranno delle infrastrutture necessarie allo sviluppo:
della mobilità, delle energie e delle nuove tecnologie. Fondamentale per dare
un senso al dibattito, sarà il confronto costante con il pubblico, locale e
non, che vediamo già da ora numeroso, anche se sappiamo che queste iniziative
si consolidano nel tempo". Sateriale ha anche sottolineato come lo stretto
legame tra il Festival e la città si sia tradotto nell'aver affidato
l'organizzazione dell'evento ad una realtà locale come Ferrara Fiere e
Congressi che ha curato tutta la logistica.
L'editore Giuseppe Laterza, ideatore della
manifestazione ha salutato l'apertura del Festival con un riferimento alla
stretta attualità: "Mentre la comunicazione si fa sempre più televisiva, i
festival letterari sono diventati luoghi di discussione seria e competente
sulle grandi questioni del nostro tempo. Il Festival di Ferrara si apre mentre
il primo provvedimento che annuncia il nuovo Governo nazionale è l'abolizione
dell'Ici, una tassa comunale che spesso serve per pagare servizi pubblici
essenziali, come ad esempio gli asili. E' proprio su scelte di questo tipo,
nazionali e locali, che si giocherà la qualità della nostra vita nei prossimi
anni. Ed è proprio di queste scelte che cominceremo a discutere da oggi
pubblicamente qui a Ferrara".
Presente anche Francesco Erbani, editor del
Festival, per il quale "il Festival è l'occasione per intercettare la diffusa
sensibilità sui temi della città e del territorio che da anni si manifesta nel
nostro paese. E per mettere in relazione questa sensibilità con una serie di
competenze diverse, da quelle degli architetti e degli urbanisti, a quella
degli storici, degli economisti, dei sociologi
e di chi ha acquisto esperienze nel campo della tutela. Non solo
competenze diverse, ma anche opinioni diverse: un'altra caratteristica del
Festival è quella di avviare un confronto fra chi non la pensa allo stesso modo
sulle trasformazioni che investono la città e i paesaggi, sul tema della
salvaguardia del patrimonio storico-artistico".
A prendere la parola è stato poi Stefano
Lucchini, direttore della comunicazione di Eni, main sponsor del Festival:
"Come avrebbe detto Enrico Mattei, bisogna guardare al futuro, per questo
abbiamo scelto di patrocinare questo importante evento in una città nella quale
Eni ha investito molto".
A chiudere i saluti inaugurali, è stato
Presidente della Regione Vasco Errani, per Sateriale "il fondamentale
collegamento tra governo locale e governo nazionale, troppo spesso lontani":
"Questo Festival - ha detto Errani - è una preziosa occasione di confronto su
come si può governare. Abbiamo bisogno di trovare nuove forme di partecipazione
all'amministrazione delle città e dei territori. Dobbiamo trovare una forma di
governo che ci consenta di prendere decisioni in tempi rapidi".
Con questo augurio le autorità hanno salutato i
presenti, lasciano la parola al primo relatore del Festival, il professore di
Urbanistica Bernardo Secchi che è intervenuto sulle nuove forme della città.
Per quanto riguarda il programma di domani, da
segnalare "La città infinita", intervento di Massimo Cacciari, che riporterà la
propria esperienza di filosofo prestato alla politica alle ore 15 in Piazza del Municipio;
"I Comitati: occasione o ingombro?" ore
12 presso l'Aula Magna dell'Università in via Savonarola, alla presenza di Luca
Mercalli, climatologo noto al pubblico grazie alla sua partecipazione alla
trasmissione televisiva Che tempo che fa, Mario Bencivenni dei Coordinamento
dei Comitati Fiorentini, Donatella Della Porta, sociologa, Paolo Fontanella,
Sindaco di Pisa, coordina Pierluigi Sullo, direttore di Carta; il forum
"Capitalismo e territorio, una chiave per lo sviluppo", a cura dei Comitati territoriali di Unicredit, coordina ALDO
BONOMI
intervengono, fra gli altri,
ARISTIDE CANOSANI, RODOLFO ORTOLANI, FRANCESCO GIACOMIN, LUIGI GILLI, MARCO
RECALCATI;
"La città dei rifiuti" incontro con lo scrittore
Antonio Pascale che guiderà in quella città diffusa segnata dagli abusi edilizi
che si estende tra Napoli e Caserta, alle ore 21.30 in Sala Estense,
presenta Maria Serena Panieri, giornalista dell'Unità.
Da segnalare anche nella giornata di domani
l'annullamento degli incontri con Salvatore Settis, Ezio Raimondi e Zygmunt
Bauman. Pertanto gli eventi "Italia: un patrimonio da salvare", "Che cos'è un
bene culturale" e "Centro e periferia", previsti rispettivamente alle ore 11,
12.30 e 16.30 non avranno luogo.
Per
informazioni più dettagliate sull'iniziativa e sul programma:
Ufficio Stampa - tel.
0532-419.289 (linea attiva nei giorni del festival) Nicola Attadio - Capo ufficio stampa Laterza Agorà, tel. 06/45465302 - mob.
346/4936539 Sergio Gessi - Capo ufficio stampa Comune di Ferrara, tel. 0532/419243 - mob.
349/1834490
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www.cittaterritoriofestival.com
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